QUANDO DA UN BLOG NASCE UN LIBRO

 12895465_10153632846709773_1408152838_n

Poter stringere il pargolo-libro tra le braccia non ha prezzo, se non quello di copertina. Nella sua culla, il piccolo si agita, ha voglia di alzarsi e di essere letto e riletto. Da te, da tutti, da chi vorrà entrare nel mondo di Favolesvelte

Quando un progetto che hai amato si concretizza in carta e cartoncino, in bianco e nero e colori, tu sei felice. Non negarlo. Sei contenta come una mammina di fronte alle mani minuscole della creatura neonata. Perdi la testa e non fai che ammirare il prodotto del tuo impegno: “Oh, guarda, ha un buon profumo. Oh, senti che fruscio. Oh, quanto è bello, tutto sua madre…” No, beh, somiglia anche un po’ al papà, e al fratello di carne e sangue, e al mondo dei sogni, e alla vita.

Favolesvelte è stato il mio luogo di sperimentazione artistica e letteraria on line.

Le storie, le filastrocche e le poesie sono nate sotto forma di blog nel mese di gennaio 2014; si sono delineante come una raccolta di scritti e immagini, una performance organizzata quotidianamente abbinando disegni, schizzi o fotografie all’invenzione di filastrocche, poesie, giochi linguistici, ballate e short stories. 

Proprio qui.

Accompagnate dal titolo in inglese Spot-Stories, le narrazioni sono cresciute in rete per un anno intero: trecentosessantacinque giorni per un totale di trecentosessantacinque elaborati, fino alla notte di Capodanno. Si è trattato di un esercizio creativo. È stata una sorta di evoluzione dell’anima. Avete capito bene: come da progetto, ho trascorso il mio San Silvestro a cancellare le opere dal web per trasferire il materiale sul computer, cominciando ad archiviare i contenuti, pensando di pubblicare prima o poi un vero e proprio libro. 

Quello che vedete nelle fotografie. 

Ho poi riaperto il blog verso la fine del 2015 per scrivere nuove storie e per raccogliere le poesie sparse tra i miei status di Facebook, per inserire i disegni e le fotografie. Ma senza l’impegno del post quotidiano.

FAVOLESVELTE COPERTA 2

Golem Edizioni, Torino 2016

Giocando con la forma e con la disposizione delle rime ho voluto dire il mondo al mondo in ogni sfumatura, narrando la vita quotidiana e la natura, i luoghi onirici, i moti dell’animo, il desiderio, la saggezza degli alchimisti. Queste mie storie parlano al bambino interiore, allo spirito creativo che abita dentro ogni adulto; si rivolgono ai genitori e agli insegnanti perché possano scegliere tra le pagine del libro le narrazioni adatte ai più piccoli o agli adolescenti; chiedono agli uomini e alle donne di oggi di essere lette; si offrono al lettore come vero e proprio specchio del Sé. Le favole (svelte) sono dedicate ai savi e agli stolti, agli uomini e alle donne, ai buoni e ai cattivi elencati sulla lavagna della vita – a volte da un lato, a volte da un altro – ai lettori completi in se stessi di luci e di ombre.

In questo libro troverete una buona parte delle trecentosessantacinque storie che io stessa ho inventato e disegnato per il blog. Alcune opere sono rimaste fuori dal contenitore o perché troppo auto-referenziali o perché meno convincenti. La maggior parte dei disegni che andrete a scoprire tra le pagine sono stati rinnovati o completamente rivisti per la pubblicazione: ho scelto di illustrare solamente alcune favole e ho lasciato i colori in favore del bianco e nero.

Favolesvelte è un contenitore di narrazioni, ma al contempo è il contenuto, è quelle stesse narrazioni, viaggio iniziatico e viaggiatore che ritorna all’origine portando con sé nuovi sguardi di coscienza per poi riprendere da capo il percorso dell’anima.

Valeria Bianchi Mian

“Forse sottovalutate l’impresa” – scrive Federico Sirianni – “La giornata, tolte 6 ore di sonno necessario, è fatta di altre 18 ore scandite da impegni lavorativi, figli da accudire, magioni da tenere in ordine, cene da cucinare. La giornata corre via che nemmeno te ne accorgi. E, per un anno, ogni giornata che Dio ha mandato in Terra, la favolasvelta appariva come un incanto, un’epifania, come solo una favola sa fare. Se fosse un personaggio fantasy, Valeria sarebbe una “word warrior”. Nulla l’ha fermata.”

Prefazione di:

Federico Sirianni, cantautore genovese adottato da Torino in età adulta, è stato premiato giovanissimo dal Club Tenco come miglior esordiente. per vincere in seguito il Premio Recanati della Critica al Festival Musicultura, il Premio Bindi e il Premio Lunezia Doc. Ha tre dischi all’attivo (“Onde clandestine”, “Dal basso dei cieli” e “Nella prossima vita”, definito da molta critica il miglior disco italiano del 2013) e ha pubblicato il libro-cd L’uomo equilibrista I per Miraggi edizioni. È autore e protagonista, insieme al poeta Guido Catalano e al chitarrista Matteo Negrin, dello spettacolo Il Grande Fresco, da otto anni sui palchi di tutta Italia. È docente del corso di songwriting alla scuola Holden di Torino. http://www.federicosirianni.it

 

Annunci

5 pensieri su “QUANDO DA UN BLOG NASCE UN LIBRO

  1. Ma che figata, me lo concedi Valeria? Brava, bravissima, non vedo l’ora di averlo in mano e oggi adotto questo tuo post e soprattutto il libro su #adotta1bloger. Complimenti 🙂

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...