THE BOYS OF SUMMER HAVE GONE – poetic/the end

Capitolo 2. Ritorno, ricordo, riporto, ripenso, ribatto battaglie e titaniche gesta tra i corsi e i ricorsi di quella che è sempre la stessa storia. Succede l’autunno all’estate e l’inverno procede dal primo, finché -senza mezze misure – ripete la solfa di vita feconda il giovane figlio di Eos. Rimando a novembre la mia tramontana […]

THE BOYS OF SUMMER HAVE GONE – poetica del ritorno a casa

Un tempo erano le fotografie delle vacanze, le diapositive da mostrare alla cena di rito. Gli amici radunati intorno al fuoco delle cose che io temevo non sarebbero più tornate, perché la nostalgia mi ha sempre fatto dei brutti scherzi, donandomi la facoltà di immaginare la morte ogni giorno. La mia, la tua, la vostra. […]

FIGLIO – scritture poetiche per te

  Raccolgo i pensieri sparsi tra gli stracci e sotto le lenzuola stese al sole in questo pomeriggio d’agosto. Sono minuscoli brani, quasi briciole di un dolce impastato con la sabbia. Uno/Rime della merenda Alla gran corte del Re Corteccia arriva un elfo che vuole far breccia nel cuore rosso della Principessa ma nel salone […]

I. Ho avuto in dono un olfatto particolarmente attento ai dettagli, un naso capace di distinguere un certo profumo tra centinaia di odori – dunque colgo adesso quel che sarà “autunno”. Mi hanno regalato una mente abile nella tessitura e, poiché sono figlia delle figlie di Aracne, l’ho già detto, mi diletto a creare trame […]

GORGONEA – poesia

Spauracchio, terrore d’intonsi ti porto appresso, gorgonea egida d’Atena, anatema. Umano, sei desto o molesto? Umano, ma dici sul serio? Con l’elmo ho già cinta la testa d’italico lume modesta. Che cosa pretendo, d’altronde se in tempi di guerra mi occorre l’occaso di scoccar la freccia nel sole già volto al finire? Appresi quell’arte del dire […]

OGGETTI DI FAMIGLIA IN UN INTERNO – due scritture brevi

LO SPECCHIO SPAGNOLO Un sole che c’è da sempre ma non brucia i giorni lasciati a Milano, l’infanzia della quale mio figlio dice adesso “anche tu eri piccola”. Sopra il muro rotondo stava appeso lo specchio spagnolo, souvenir di nozze isolane, che non ti ci potevi guardare dentro senza illuderti di somigliare a un disegno […]

POETICA DEI SOGNI E LA POLVERE/11 -oltre il cancello

(dal quaderno dei sogni del 2004 – tracce, schizzi, punti di sutura – storia di una separazione per mancanza d’amore) AGOSTO “Un po’ fuori dal mondo io ci sto bene. Sdraiata sotto costellazioni di amarene mature nel giardino delle delizie, sputo i noccioli dei miei supplizi. Se non m’importa di approfondire strade al di là […]

POETICA DEI SOGNI E LA POLVERE/10 – altri scritti nei cassetti

      Tiravo i peli del mio pube: ne emergeva una donna nera. Lei tirava i peli del suo pube: una giapponese faceva capolino. La giapponese, a sua volta, tirando i peli del pube vedeva nascere la donna dell’Ovest. Il tutto compreso nel Vaso (alchemico) del Nord. Scrissi: sono tendente alla nevrosi isterica. Tendo […]